Ko Lipe, Adang-Rawi, Thailandia

Koh Lipe o Ko Lipe è una piccola isola dell’arcipelago Adang-Rawi del Mare delle Andamane, Thailandia meridionale. Il nome thailandese si traduce come ‘isola carta’. L’isola si trova al confine del Parco Nazionale di Tarutao, immediatamente a sud delle isole più grandi Koh Adang e Koh Rawi, 50 km da Koh Tarutao. La popolazione originaria dell’isola è costituito dal Chao Leh, chiamato anche zingari del mare che vivono ancora sull’isola. Hanno la pelle scura e sono molto tipici. Spesso vivono in modo rudimentale nel centro dell’isola. Troviamo tre spiagge principali: Sunset Beach, Sunrise Beach e Spiaggia di Pattaya. Con le sue acque limpide e tranquille, il 25% delle specie di pesci tropicali del mondo sono nella regione, ci sono ampie varietà di pesci nel corallo a pochi metri di profondità in prossimità delle spiagge. Per lungo tempo, solo pochi turisti avventurosi è venuto per l’isola. Oggi, il turismo sta diventando un turismo di massa che minaccia la zona e assume costruzioni turistiche e progetti.

Consigli

L’isola è raggiungibile solo con il traghetto da Langkawi Pulau o di Pak Bara. Non vi è nessun molo, il traghetto getta l’ancora nei pressi delle spiagge e se deve raggiungere la costa a piedi o in barca lunga.
Sull’isola non ci sono automobili e gli unici mezzi di trasporto sono a piedi e moto-taxi. Poiché l’isola è piccola, è possibile camminare a piedi in poco più di un’ora.
Se vi piacciono le immersioni, ci sono diversi siti e negozi di immersione e persone che organizzano escursioni in barca.

La Città Proibita, Pechino, China

La Città Proibita, o Museo del Palazzo (l’ex Palazzo per il cinese), è il palazzo imperiale al centro di Pechino Città Imperiale la cui costruzione fu ordinata da Yongle, terzo imperatore della dinastia Ming; condotto tra il 1406 e il 1420. Il palazzo si estende su 72 ettari di cui 50 ettari di giardini ed è uno dei meglio conservati in Cina. All’estero, il suo nome Città Proibita è il più comune perché, come fu la residenza degli imperatori cinesi e delle loro famiglie e servitori, il pubblico non poteva entrare. Era come una vera e propria città e loro uscivono solo in rari occasioni. Il palazzo ha un muro alto 10 metri e largo 6 metri, circondato da un fossato, a cui si accede da quattro porte Wumen è il più importante, perché si tratta di un edificio centrale a due piani e nove intercolumni anteriore. 24 imperatori hanno visuto lì. Il palazzo ha un cortile interno e uno all’aperto con un fiume dalle acque tranquille. La città è stata aperta al pubblico nel 1924 e oggi è uno dei luoghi più visitati in Cina e ospita il Palazzo Vecchio; il più grande museo di Cina ed è patrimonio dell’umanità dal 1987, ha avuto molti lavori di ristrutturazione e il lavoro continua.

Consigli

Ci si arriva con la metropolitana.
La Città Proibita è stato protetta dal commercio di massa in modo da trovare solo spazi organizzati per la vendita di souvenir e snack leggeri. È anche possibile pianificare a fare un pic-nic.
Ci sono molte mostre gratuiti e altri a pagamento quindi a seconda di ciò che si vuole vedere, ci deve essere una mezza giornata o una giornata intera. È meglio per informarvi prima per non essere deluso, perché è molto grande e ci sono sempre molti persone.

Muro del Pianto, Gerusalemme, Israele

Il Muro del Pianto, o Muro Occidentale o HaKotel ed El-Burak, è un muro di sostegno del Monte del Tempio a Gerusalemme, si trova nel quartiere ebraico della città vecchia risalente al primo secolo aC. e dal settimo secolo, incorpora le mura del Monte del Tempio, molto vicino al Santo dei Santi (che si trova sul Monte del Tempio), in modo che gli ebrei lo considerano il luogo più sacro per la preghiera. Questa parte (57 m di lunghezza) è solo una parte della parete occidentale (lunga 497 m). Il resto della parete è usato come quarta parete dalle case adiacenti nella zona araba e il resto è sotterraneo. Il Muro del Pianto è un simbolo nazionale israeliana così come musulmano perché supporta la spianata dove si costruì la Cupola della Roccia e la moschea di Al-Aqsa (il terzo luogo più sacro dell’Islam). Si entra nella piazza di fronte al muro per la porta Mughrabi o dei drititi, dove la polizia hanno rigorosi controlli. La spianata ha 3 parti; una che è aperta al pubblico, gli altri due, separati da un divisorio, sono per chi vuole avvicinarsi alla parete, uno per gli uomini e uno per le donne. Ci sono archi sacri in ambienti sotterranei che costeggiano la sezione maschile dove troviamo i rotoli della Torah che vengono utilizzati durante i servizi di preghiera che si svolgono durante la giornata.

Consigli

Se si desidera avvicinarsi al muro, sia per coloccare un piccoli pezzi di carta con i desideri o preghiere nelle fessure e crepe, sia per pregare o appoggiare la mano sul muro, è necessario intrare per la sezione correta di fronte fino al muro e per uscire deve farlo nela stessa posizione troppo lentamente all’indietro perché non si può dare le spalle al muro.