Muro del Pianto, Gerusalemme, Israele

Il Muro del Pianto, o Muro Occidentale o HaKotel ed El-Burak, è un muro di sostegno del Monte del Tempio a Gerusalemme, si trova nel quartiere ebraico della città vecchia risalente al primo secolo aC. e dal settimo secolo, incorpora le mura del Monte del Tempio, molto vicino al Santo dei Santi (che si trova sul Monte del Tempio), in modo che gli ebrei lo considerano il luogo più sacro per la preghiera. Questa parte (57 m di lunghezza) è solo una parte della parete occidentale (lunga 497 m). Il resto della parete è usato come quarta parete dalle case adiacenti nella zona araba e il resto è sotterraneo. Il Muro del Pianto è un simbolo nazionale israeliana così come musulmano perché supporta la spianata dove si costruì la Cupola della Roccia e la moschea di Al-Aqsa (il terzo luogo più sacro dell’Islam). Si entra nella piazza di fronte al muro per la porta Mughrabi o dei drititi, dove la polizia hanno rigorosi controlli. La spianata ha 3 parti; una che è aperta al pubblico, gli altri due, separati da un divisorio, sono per chi vuole avvicinarsi alla parete, uno per gli uomini e uno per le donne. Ci sono archi sacri in ambienti sotterranei che costeggiano la sezione maschile dove troviamo i rotoli della Torah che vengono utilizzati durante i servizi di preghiera che si svolgono durante la giornata.

Consigli

Se si desidera avvicinarsi al muro, sia per coloccare un piccoli pezzi di carta con i desideri o preghiere nelle fessure e crepe, sia per pregare o appoggiare la mano sul muro, è necessario intrare per la sezione correta di fronte fino al muro e per uscire deve farlo nela stessa posizione troppo lentamente all’indietro perché non si può dare le spalle al muro.

Vaticano, Città del Vaticano

Il Vaticano o lo Stato della Città del Vaticano, e’ il supporto territoriale della Santa Sede e tutte le istituzioni della Chiesa cattolica romana, senza sbocco sul mare nella città italiana di Roma, e’ lo stato più piccolo del mondo con circa 900 residenti. La famosa Guardia Svizzera Pontificia, responsabile della protezione del Papa, risiede anche lì. Il Vaticano, importante sito archeologico del mondo romano, situato sul colle omonimo, e’ la sede del papato e il mondo cattolico. Il papa regnante e’ Francesco, nato in Argentina, eletto nel 2013 dopo le dimissioni di Benedetto XVI. Un umile e amichevole Papa, amato da tutti, che sta facendo cambiamenti significativi alla Chiesa cattolica. La Città della corrente Vaticano può essere considerata come il restante vecchio dello Stato Pontificio. L’origine antica di questo territorio è una serie di donazioni di terra. Ci sono stati un paio di ville, costruite intorno giardini imperiali che erano di proprietà di Agrippina, il cui figlio l’imperatore Caligola fece costruire un circo privato ‘Circo Vaticanus’ che troviamo ad oggi, solo l’obelisco. Il Vaticano è una monarchia assoluta e elettiva: il Papa è eletto a maggioranza qualificata in conclave, e regni nella vita per principio, ma può anche rinunciare. La Santa Sede ha anche diversi edifici al di fuori della Città del Vaticano con la loro superficie totale è circa il doppio di quella del Vaticano. Siamo in grado di nominare tutti Laterano (la basilica, il palazzo e la Scala Santa), la Basilica di Santa Maria, Radio Vaticana, l’Università Gregoriana, Castel Gandolfo (residenza estiva del Papa), tra gli altri.

Consigli

Se si sta visitando il Vaticano durante il vostro soggiorno a Roma, devi sapere che un giorno non è sufficiente per vedere tutto, ma è lo inizio. Quindi, per godersi la giornata, cercare di arrivare il più presto possibile per entrare nella Basilica, se non volete trovare una lunga coda che porterà via la voglia di entrare. Il modo migliore per viaggiare e’ con la metropolitana; devi camminare ed a pochi metri siete arrivati. Se vi interessa vedere il Papa Francesco, ele esci il mercoledì. Informarsi per il suo calendario. Se vi piacciono i musei, il Vaticano ha 11 musei con ricche collezioni di arte sacra e profana, nonché antichità etrusche ed egiziane e le opere di pittori, tra cui Michelangelo.

Basilica del Sacro Cuore, Montmartre, Parigi, Francia

La Basilica del Sacro Cuore si trova alla sommità della collina Montmartre, nel quartiere 18 di Parigi. Nel 1871 Alexandre Legentil scrive un augurio personale che alla fine prende una risonanza a livello nazionale nel quale ha parlato di sfortuna che la Francia stava soffrendo dalla sconfitta del 1789 e in cui ha promesso di contribuire alla costruzione di un santuario dedicato al Sacro cuore di Gesù a Parigi. L’elezione dell’architetto è fatto per concorso e fu Paul Abadie il vincitore. Alla sua morte fu sostituito dal Honoré Daumet e lui stesso sostituito da Charles Laisné che aggiungerà la collaborazione di Émile Hirsch per le vetrate. La prima pietra fu posata il 16 giugno 1875. L’interno della navata fu inaugurato nel 1891. Il campanile fu terminato nel 1912 e la facciata, nel 1914, ma per via della guerra, la consacrazione fu nel 1919. Fu solo nel 1923 che si finì davvero con la decorazione interna. La Basilica è a croce greca, ornata da quattro cupole, con una cupola centrale (alto 83 m), sormontate da un tetto formato da un colonnato. L’architetto ha scelto una pietra bianca dura e autopulente a contatto con acqua. Il soffitto dell’abside, all’interno, è decorato con il mosaico più grande della Francia, che rappresenta il Sacro Cuore di Gesù, progettato da Luc Olivier Merson; alla sua base si trova una frase in latino che significa ‘Al Santissimo cuore di Gesù, la Francia penitente, devota e riconoscente’. C’è anche la campana più grande della Francia. Ci sono due statue equestri in bronzo disposte da una ed dall’altre parte dell’entrata che rappresentano Saint-Louis e Giovanna d’Arco. All’interno vi è la statua d’argento del Sacro cuore di Cristo. Nel 1928 hanno aggiunto un Cristo di 5 metri di altezza, in pietra, nella nicchia della facciata. È il secondo monumento più visitato di Francia dopo la Cattedrale di Notre Dame.

Consigli

Le due stazioni della metropolitana più vicine sono Anvers sulla linea 2 e Abbesses sulla linea 12.
Per arrivare alla Basilica dovrete salire 50 metri sia prendendo le scale sia con la funicolare o il Montmartrobus che vi consente l’accesso senza sforzo.
Si può anche fare una visita con Promotrain (piccolo treno turistico sonorizzato per 55 persone) che parte della Place Blanche (metropolitana Blanche linea 2) e di Place du Tertre. Non è necessario prenotare se non sei in un gruppo di 15 persone o più. Si riceverà anche una riduzione della quota nel caso siate un gruppo di 20 persone o più.
Se possibile, evitate di visitare la Basilica durante il fine settimana, perché ci sono molti più turisti che nei giorni feriali.
Purtroppo, è vietato usare macchine fotografiche o videocamere all’interno della Basilica, ma si può ancora prendere la fotocamera per catturare uno dei panorami più belli di Parigi una volta arrivati in alto. Si ha una vista magnifica!
È meglio se programmate di passare minimo mezza giornata in loco perché Montmartre ha molti negozi, ristoranti, caffetterie, il luogo dove espongono i pittori e allo stesso tempo si può fare un ritratto o semplicemente vagare intorno a questo bellissimo quartiere.
Troverete anche artisti di strada che fanno loro dimostrazioni davanti alla Basilica di abbastanza spesso come venditori occasionali, soprattutto nei fine settimana.