Il Santo Sepolcro, Gerusalemme, Israel

Il Santo Sepolcro è, secondo la tradizione cristiana, la tomba di Cristo, vale a dire, la grotta dove il corpo di Gesù di Nazareth fu posto la sera della sua morte in croce. Si dice che l’imperatore Adriano fece costruire nel II secolo, un tempio dedicato a Venere sul luogo del Santo Sepolcro per nascondere la tomba dove fu sepolto Gesù. Costantino il Grande, il primo imperatore cristiano, ha sostituito il tempio per una chiesa. Un sacrario in marmo è stato costruito sopra la tomba ed è questo che possiamo vedere oggi. Negli anni successivi, una serie di edifici commemorativi tracciano un percorso attraverso il quale i pellegrini scivolavono nella vita, morte e risurrezione del Messia, è il luogo per eccellenza di pellegrinaggio nel Medioevo. Gerusalemme dal VII secolo, fu sotto il dominio musulmano quindi sono loro che percepiscono una tassa per il ingresso ad ogni pellegrino. Oggi, troviamo lì due pezzi successivi, come nelle sepolture ebraiche di epoca romana: la Cappella dell’Angelo, in cui è stato preparato il corpo (lavato, profumato) e la Sala della Tomba (tomba reale).

Consigli

Di solito il Santo Sepolcro è aperto alle ore 4.00 e chiude alle 19:00 da ottobre a marzo alle 21:00, tra aprile e settembre. La sera, al momento della chiusura, i tre sacrestani (un rappresentante per ogni comunità) sono presenti, per decidere chi aprirà il giorno successivo. L’apertura è a sua volta dalle tre comunità.
La Santa Messa presieduta dal latino nella Edicola del Santo Sepolcro inizia alle 04:30 e segue ogni mezz’ora fino a 7:45. Alle 8:30 i fratelli celebrano la Messa del giorno cantata nell’anticamera dell’Edicola. Contemporaneamente vi è la Santa Messa al Calvario, nella navata destra di 5:00-06:30.
Ogni giorno alle ore 16.00 la comunità francescana fa la sua processione quotidiana nella Basilica del Santo Sepolcro.

Basilica di Saint-Denis, Saint-Denis, Francia

La Basilica di Saint-Denis è una chiesa di stile gotico situata nel centro della città di Saint-Denis, Senna-Saint-Denis, 5 chilometri a nord di Parigi. Originariamente era un’abbazia, ma oggi è la Cattedrale della diocesi di Saint-Denis. La vecchia abbazia reale era stata nominata ‘Basilica’ in epoca merovingia. La chiesa sorge sul luogo di un cimitero Gallo-Romano, luogo di sepoltura di saint Denis martirizzato intorno al 250. Il transetto della chiesa abbaziale, di eccezionale grandezza, era destinato ad ospitare le tombe reali: è la necropoli dei re di Francia. La chiesa è circondata da un giardino che fa parte della classificazione dei monumenti storici. Nei nostri giorni la Basilica è divisa in tre spazi, i primi due sono aperti al pubblico: la navata centrale e le navate laterali che funzionano da chiesa e fanno le cerimonie cattoliche, il transetto, coro e deambulatorio e la cripta dove c’è un museo dove sonno le tombe dei re e regine di Francia come molti dei loro servitori. Si possono trovare le tombe di Louis XII , François Primo, Anna di Bretagna, Henri II, Catherine de Medici, Claude di Francia, tra gli altri; la cripta archeologica che contiene le più antiche tombe del monumento, merovingio per la maggior parte e si suppone che é il luogo di sepoltura di Saint-Denis ed il deposito Lapidario della basilica nell’ orangerie e nel giardino (a est del capezzale) dove si trovano molti pezzi che potrebbe essere evidenziata come parte di uno spazio di esposizione.

Consigli

Si può visitare la basilica, prendendo la metropolitana (linea 13) e giù fino alla stazione Basilica di St-Denis. È situata a 400 metri dall’uscita della stazione.
Se volete visitare il museo, si deve conoscere in anticipo gli orari di apertura per quella giornata perché è chiuso quando ci sono cerimonie.
Si può spendere un giorno per visitare la basilica e godere della giornata facendo una passeggiata nella zona circostante. Ci sono molti negozi e ristoranti e caffè piacevole per prendersi una pausa. Se il tempo lo permette, si possono anche godere di belle terrazze.
Guarda il calendario delle attività della chiesa, perché ci sono diversi eventi che avranno luogo durante tutto l’anno.

Sacro Monte, Varese, Italia

Il Sacro Monte di Varese ( all’interno del Parco regionale Campo dei Fiori), fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti prealpini del Piemonte e della Lombardia inseriti nel 2003 dall’UNESCO nella lista del Patrimonio dell’umanità. È costituito da quattordici cappelle, dedicate ai misteri del Rosario, che conducono al santuario di Santa Maria del Monte, luogo di pellegrinaggio sin dal medioevo, che funge da quindicesima cappella che tra l’altro conserva un organo del 1831. I lavori iniziarono nel 1604, lungo i due chilometri di un ampio percorso acciottolato. Il borgo di Santa Maria del Monte, dove si trova il santuario, è collegato al resto della città, oltre che attraverso una linea automobilistica urbana, anche attraverso una storica funiculare recentemente rimessa in funzione.

Consigli

Potete lasciare la macchina nel parcheggio e se non volete continuare a piedi, c’é un elevatore che vi portera quase alla parte più alta. De li avrete una visione magnifica sulla città e tutto il monte.
Se non volete salire il monte in macchina, c’é un pullman che vi lascerà nel parcheggio e de li potresti continuare a piedi per i sentieri o semplicemente prendere l’elevatore se non volete fare sforzo.
Portate scarpe sportivo di preferenza perché non é facile andare per i sentieri di sassi con i tacchi o scarpe scivoloso.