Muro del Pianto, Gerusalemme, Israele

Il Muro del Pianto, o Muro Occidentale o HaKotel ed El-Burak, è un muro di sostegno del Monte del Tempio a Gerusalemme, si trova nel quartiere ebraico della città vecchia risalente al primo secolo aC. e dal settimo secolo, incorpora le mura del Monte del Tempio, molto vicino al Santo dei Santi (che si trova sul Monte del Tempio), in modo che gli ebrei lo considerano il luogo più sacro per la preghiera. Questa parte (57 m di lunghezza) è solo una parte della parete occidentale (lunga 497 m). Il resto della parete è usato come quarta parete dalle case adiacenti nella zona araba e il resto è sotterraneo. Il Muro del Pianto è un simbolo nazionale israeliana così come musulmano perché supporta la spianata dove si costruì la Cupola della Roccia e la moschea di Al-Aqsa (il terzo luogo più sacro dell’Islam). Si entra nella piazza di fronte al muro per la porta Mughrabi o dei drititi, dove la polizia hanno rigorosi controlli. La spianata ha 3 parti; una che è aperta al pubblico, gli altri due, separati da un divisorio, sono per chi vuole avvicinarsi alla parete, uno per gli uomini e uno per le donne. Ci sono archi sacri in ambienti sotterranei che costeggiano la sezione maschile dove troviamo i rotoli della Torah che vengono utilizzati durante i servizi di preghiera che si svolgono durante la giornata.

Consigli

Se si desidera avvicinarsi al muro, sia per coloccare un piccoli pezzi di carta con i desideri o preghiere nelle fessure e crepe, sia per pregare o appoggiare la mano sul muro, è necessario intrare per la sezione correta di fronte fino al muro e per uscire deve farlo nela stessa posizione troppo lentamente all’indietro perché non si può dare le spalle al muro.