Porto Ceresio, Varese, Lombardia, Italia

Porto Ceresio è un comune italiano sul lago di Lugano nella provincia di Varese in Lombardia. Il comune sorge a 280 metri sopra il livello del mare. Questa citaddina è abbastanza conosciuta e visitata per trovarsi incastonata tra il verde dei monti e l’azzurro del lago. C’è un lungolago di oltre due chilometri, in parte sospeso sull’acqua, orlato dai giardini e dalle vecchie case del centro storico che vi porta quase al confine svizzero. Ci sono dei ristoranti, dei caffé, delle botteghe, tutto invita a passare una bella giornata, c’è anche delle piazzette e dei belli giardini. È un posto per quelli che amano fare canottaggio, barca a vela, crociere in battello e anche fare tracking o semplicemente percorrere i sentieri di montagna. Come Porto Ceresio ha un’ubicazione centrale, de lì se possono visitare altre località che costeggiano i laghi di Lugano, di Como e Maggiore. È un posto piacevole per fare delle vacanze relax per godere delle attività, i musei, in realtà tutto insieme: natura, arte cultura e storia.

Conseils

Potete arrivare in treno o macchina.

C’e’ un ufficio turistico, dove potresti avere informazione generale di tutte le posti interessante a vedere nella città e nelle cittadine vicine mesmo come tutte l’itinerari che sono offerti con o senza guida.

Se vi piaciono i musei, visitate il Museo Etnografico Appiani Lopez.

 

Toscolano-Maderno, Brescia, Lombardia, Italia

Toscolano-Maderno é un comune italiano della provincia di Brescia, in Lombardia. É situato nella parte occidentale del lago di garda. Fa parte del parco regionale dell’Alto Garda Bresciano. Il monte Pizzocolo si trova in questo comune. Toscolano e Maderno sono due centri ben distinti, divisi dal torrente Toscolano, furono comuni autonomi fino a 1928. Toscolano, in particolare, vanta origini romane, testimoniate dai resti di una grande villa di cui, oggi, si possono vedere parti di pavimento decorato a mosaico. La chiesa parrocchiale di Toscolano, fondata nel 1571 é dedicata ai santi Pietro e Paolo e contiene un importante ciclo pittorico dell’artista veneziano Andrea Celesti. Nella parte finale della valle del fiume Toscolano, a partire dal 1300 si è sviluppata l’industria della carta, tra i primi e più importanti luoghi in Europa. Per questo tale tratto di valle è chiamato “valle delle Cartiere”. Come testimonianza esiste un documento datato dal 1381 che ha come oggetto la convenzione tra i comuni di Maderno e Toscolano (allora divisi) con la quale si fissano in nove punti le norme per la suddivisione e l’utilizzo delle acque del fiume. Oggi la principale attività é il turismo. Attualmente sono circa più di una cinquantina le strutture ricettive suddivise tra alberghi, agriturismi, campeggi e bed&brekfast. Il turismo, specialmente a Maderno, è frequente d’estate, grazie ai bellissimi paesaggi che offre il lungolago. Da visitare : la Basilica di San Andrea (Piazza Maderno, XII secolo, il monumento Bella Italia (Piazza San Marco, 1909), l’Hotel Golfo, ex Villa Bianchi, sede del Partito Fascista Repubblicano e del Comando delle Brigate Nere tra altre posti.

Consigli

C’é presente un servizio di traghetti ed aliscafi con servizio passeggeri per i vari porti del lago e che permette di traghettare auto e corriere da Maderno per Torri del Benaco sulla sponda veronese.
Chi soggiorna a Toscolano Maderno con i bambini, puoi allora dopo il traghetto, raggiungere comodamente il parco divertimenti di Gardaland continuando per circa 30 minuti di autostrada.
Toscolano Maderno offre la possibilità di praticare diverse discipline sportive, il trekking e la mountain bike sulle colline circostanti, la canoa, la voga alla veneta, il dragon boat (canoa a 20 posti) e la vela nelle acque antistanti.

Agropoli, Salerno, Campania, Cilento, Italia

Agropoli è un comune italiano della provincia di Salerno, in Campania; centro costiero e turistico situato nel Cilento, alle porte occidentali del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, sul mar Tirreno all’estremità meridionale del Golfo di Salerno ed a sud della piana del Sele.
L’abitato è sormontato dal centro storico, che conserva il centro antico, gran parte delle mura e il portale seicentesco. Lungo le numerose stradine e tra i monumenti, vi sono negozi, bar e locali che servono i piatti del luogo, tra cui la pizza agropolese, servita in un cesto di vimini. Vi si accede attraverso la caratteristica salita degli scaloni, uno dei pochi esempi di salita a gradoni e la porta monumentale, ben conservata. La porta è sormontata da cinque merli, due dei quali sostengono altrettante palle di pietra. Le palle, alternate con altre di cemento e una croce di ferro indicante l’anno 1909, ricordo delle sacre missioni, decorano il parapetto sul ciglio della rupe. Al di sopra della porta principale si nota lo stemma marmoreo dei Duchi Delli Monti Sanfelice, ultimi possessori feudali della città. Il borgo antico è raggiungibile a piedi percorrendo la caratteristica salita degli scaloni, per secoli unica via d’accesso al borgo e oggi uno dei pochi esempi di salita a gradoni, caratterizzati da gradinate larghe e basse, sopravvissuti alle esigenze del traffico veicolare, che altrove ne hanno determinato il livellamento. Per la poca popolazione locale residente sul promotorio storico vi è una strada secondaria retrostante, carrabile, e per un tratto, quello finale, a traffico limitato. A vedere: il castello, il faro Punta Fortino, le torri, la fornace, la chiesa Madre dei SS Pietro e Paolo, la chiesa Santa Maria di Costantinopoli, i monumenti ai Caduti, la statua di San Francesco, tra altre.

Consigli

La zona costiera visitabile si estende per una lunghezza di circa 3 km che comprende lo scoglio Trentova, famoso per la panoramica caratteristica che lo vede legato alla terraferma da una sottilissima lingua di terra percorribile a piedi, lo scoglio di san Francesco e una serie di piccole insenature che si susseguono fino alla splendida spiaggetta del Vallone. Indossare scarpe comode o sportivi. Qui si trovano bar, lidi ed attrezzature turistiche.
Se amate la spiaggia, c’è una molto bella e lunga che arriva alla zona archeologica di Paestum.