Treviso, Veneto, Italia

Treviso è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia in Veneto e si trova in una zona ricca di risorse idriche. Nello stesso territorio comunale nascono numerosi fiumi di risorgiva; il più importante è il Botteniga che si divide nei diversi rami, detti ‘cagnani’, che caratterizzano il centro storico. Il corso d’acqua principale è il Sile. La città è bagnata da diversi canali. Il centro storico è ancora parzialmente racchiuso dalla cinta muraria (1509) nella qualle troviamo la Porta San Tomasso interamente rivestita da elementi decorativi in pietra d’Istria; la Porta Santi Quaranta e la Porta Altinia. La città è stato legata a una lunga tradizione religiosa e monastica e conserva dentro le mura le chiese più antiche e i monasteri. A vedere: la Chiesa di San Francesco dove troverete all’interno le tombe di un figlio di Dante Alighieri e della figlia di Francesco Petrarca; il Duomo col battistero et Lepiscopio; la Chiesa di San Nicolò con importanti affreschi; Piazza dei Signori (centro culturale e cuore della città) e il Palazzo dei Trecento; Monte di Pietà e Cappella dei Rettori,; Loggia dei cavalieri; Ponte de Pria (addossato alle mura, in cui il Botteniga entra in città e si divide nei diversi cagnani); tra gli altri.

Consigli

La città a molto a vedere ed è bellissima per percorrere il centro storico a piede allora è meglio rimanere 2-3 giorni per potere conoscere tutto quello che se puoi.
Treviso è a 41,7 km di Venezia allora potete riaggiungerla facilmente per autostrada o in trasporto pubblico (50 minuti).

Piazza Unità d’Italia, Trieste, Italia

Piazza Unità d’Italia è la piazza principale della città di Trieste, Italia, ed è quindi, in quanto tale, detta anche Piazza Grande. Si trova ai piedi del colle di San Giusto nel centro della città; di forma rettangolare, è delimitata su tre lati di edifici neoclassici e barocchi, avendo come quarto lato, il Golfo di Trieste (sull’Adriatico). È considerata la più importante piazza di tutta l’Europa tra quelle che si aprono sul mare. Nel 1918 ha cambiato il nome di Piazza Grande per Piazza Unità, quando la città fu annessa al regno d’Italia, ma nel 1955, prende il nome attuale, perché il territorio indipendente di Trieste è stato sciolto e la città foi parte dell’Italia. I palazzi che la linea sono state restaurate tra il 2001 e il 2005 e hanno sostituito a pavimentazione di asfalto da lastre di arenaria. Il palazzo principale è la costruzione del Palazzo Comunale (costruito nel 1875 da Giuseppe Bruni), con una torre nel suo centro a cui si trova la fontana di quattro continenti e un sistema di illuminazione è stato aggiunto al bordo del mare. La torre o campanile ha due figure che suonano tutto il tempo un quarto d’ora sulla campana comunale. Lefigure sono una copia degli originali che si conservano nel museo della città.

Consigli

La piazza è un luogo di incontro o per fissare un appuntamento con gli amici o per soddisfare alcune cose da mangiare o bere nei caffè, bar e ristoranti che si trovano nelle vicinanze. Ci sono anche molti altri negozi nella zona.
È anche un punto di riferimento per gli abitanti della città, per eventi, manifestazioni, ecc.
Potete anche trovare coppie di sposi che fanno le loro prime foto di nozze in questo luogo.

Parco di Villa Pallavicino, Stresa, Lago Maggiore, Italia

Il Parco di Villa Pallavicino, a Stresa, è una delle attrattive turistiche più apprezzate del Lago Maggiore, un idillio di flora e fauna che regala al visitatore un’esperienza unica.
L’idea originaria del Parco si deve allo statista napoletano Ruggero Bonghi, il quale, affascinato dal Lago Maggiore, decise nel 1855 di acquistare questi terreni per edificarvi una piccola dimora. Successivamente la famiglia dei marchesi Pallavicino, che nel 1862 subentrarono nella proprietà, ampliò la tenuta, costruì strade carrozzabili, adornò il parco di statue e trasformò la semplice dimora nella splendida villa ottocentesca di stile neoclassico che ancora oggi si erge sulla collina. Fu invece la marchesa Luisa, nel 1952, a portare a compimento l’opera ospitando qui animali provenitenti da ogni angolo del mondo per costruire uno zoo d’eccezione.
Sono infatti migliaia i turisti che scelgono di visitare questo grande parco di oltre 16 ettari. Prati aperti, viali ombrosi e piazzali dove fioriscono rose, oleandri, magnolie, narcisi, azalee, rododendri si coniugano perfettamente alla macchia boschiva, riserva di monumentali piante secolari. Il giardino zoologico, con più di 40 specie di animali provenienti da ogni parte del mondo, è la principale attrattiva del parco: cigni bianchi, anatre rarissime, gru coronate, daini, fagiani argentati, cervi-capra, lama, zebre, canguri Bennet, pavoni animano questo vero e proprio balcone naturale sul Lago Maggiore e sui monti circostanti.

Consigli

Il parco, visitabile dietro pagamento di biglietto, è dotato al suo interno di un ristorante, un bar, un negozio di souvenir, un parco giochi e diverse aree pic-nic.
La visita é possibile da marzo ad ottobre, ideale per una giornata all’aria aperta con tutta la famiglia.