La torre di Londra, Londra, Inghilterra

La torre di Londra è una fortezza storica situata sulla riva nord del fiume Tamigi a Londra, Inghilterra. La torre si trova in London Borough of Tower Hamlets situato ad est della città di Londra, in uno spazio noto come Tower Hill. La sua costruzione iniziò nel 1066. al tempo della conquista normanna dell’Inghilterra. William il Conquistatore nel 1078, aveva costruito la Torre Bianca (White Tower) che diede il nome al castello. Fin dal 1100, fu utilizzato come prigione e allo stesso tempo serviva come residenza reale e grand palazzo. Ci furono parecchie fasi di espansione, ma era formata prevalentemente da diversi edifici circondati da due muri concentrici difensivi ed un fossato. La Torre servì come un arsenale, serraglio, tesoreria, ha accolto la Royal Mint, gli archivi e i gioielli della corona britannica. 112 persone sono state esecutate in un periodo di 400 anni a nord della torre. Durante le due guerre mondiali la torre fu utilizzata come prigione nuovamente e 12 esecuzioni ulteriori hanno avuto luogo. La torre è stata riparata dopo la II Guerra Mondiale e fu riaperto al pubblico, essendo classificato nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. La torre, che controllava il traffico sul Tamigi è costituita da tre bastioni. È un luogo di interesse essenziale per milioni di turisti che visitano la città.

Consigli

Se si acquista il biglietto su Internet, si pagherà poco meno che sul posto. Sarà valido per una settimana dalla data di acquisto. Vi verrà anche chiesto di dare un contributo per le riparazioni del luogo e la sua manutenzione siccome il sito non riceve nulla da parte delle autorità; é un organizzazione (Historic Royal Palaces Enterprises Ltd) che funziona solo con quello che ottengono con la visita dei turisti e le loro donazioni. Si occupano anche di altri siti storici.
È anche possibile noleggiare audioguide in diverse lingue.
Il sito conta 5 negozi che offrono prodotti diversi e ci sono anche caffè e ristoranti per godersi un giorno completo.
C’è una leggenda che dice che ‘il Regno si scioglierà’ se mai i corvi residenti dovessero lasciare la torre di Londra e si possono inoltre ammirare durante la vostra visita.

Le sette meraviglie del mondo Parte 1

Bernard Weber che ci ha dato ‘le sette meraviglie del mondo’ un progetto che ha riportato un successo globale nel 2007; ecco che ritorna  in dicembre con l’ultima via “Nuove sette meraviglie Foundation” per presentare ‘sette nuove città meravigliose del mondo’.
Inizialmente, più di 1.200 città e più di 220 Stati hanno chiesto di aderire. In seguito sono stati preselezionate circa 300, poi 77 sono stati selezionate prima di avere le 28 semifinalisti designati e poi 14 finalisti. La città selezionate attirarono l’attenzione per la loro diversità, rimarchevole la geografia regionale e la cultura urbana.
Non meno di 100 milioni di voti hanno contribuito allo sviluppo di questi degni rappresentanti della civiltà urbana globale – la cosa può essere considerato un vero successo democratico globale e alla designazione!
Ecco la nostra serie su queste 7  città meravigliose una serie di 8 articoli, il primo con questi 7 città.
In questo articolo presentiamo le città che hanno avuto il maggior numero di voti.

beyrouth

Beyrouth (Liban)

doha-qatar

Doha (Qatar)

 

Durban

Durban (Afrique du sud)

laHavane

La Havane (Cuba)

Kuala-Lumpur

Kuala Lumpur (Malaisie)

LaPaz

La Paz (Bolivie)

Calle Crisologo, the main street in the Historic Town of Vigan, Philippines

Vigan (Philippines)

Galerías Pacífico, Buenos Aires, Argentina

Galerías Pacífico è uno dei centri commerciali più grandi e più tradizionale di Buenos Aires. E’ il più frequentato dai turisti, il centro commerciale è casa di prestigiosi marchi internazionali, ha un importante area di ristoro e il prestigioso centro culturale Borges si trova in una zona dell’edificio. Esso occupa un intero isolato e le strade che lo circondano sono Córdoba, San Martin, Viamonte e Florida. L’edificio fu costruito nel 1881 come luogo commerciale per i negozi di ‘Au bon Marché’, in quesllo momento, uno dei più importanti centro commerciale della capitale Argentina. Ha accolto con favore dal 1896 la prima sede del Museo delle Belle Arti, oggi si trova in un altro posto. Nell’anno 1908 una parte dell’edificio è stata venduta alla ferrovia di Pacifico Buenos Aires, da qui il nome attuale. L’emblema delle Galerías Pacífico è stata fondata nel 1945 e allo stesso tempo hanno costruito la magnifica cupola con dipinti murali di prestigiosi maestri, Antonio Berni, Lino Spilimbergo, Juan Carlos Castagnino, Demetrio Urruchúa e Manuel Colmeiro, essendo questo ultimo l’unico straniero. Nel 1989 l’edificio è stato dichiarato monumento storico nazionale e fu completamente ristrutturato e trasformato in un centro commerciale di lusso. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Juan Carlos López. In quesllo momento, sono stati inseriti quattro affreschi di artisti argentini: Roux, Alongo e Josefina Robirosa. Sua bella architettura e le opere che contiene sono il motivo perché i turisti lo considerano uno dei migliori centri commerciali al mondo.

Consigli

Non dimenticate la fotocamera quando si visita questo centro commerciale perché te ne pentirai profondamente. È uno dei pochi luoghi commerciali dove comprare rimane la seconda opzione davanti a tanta bellezza artistica.
È possibile usufruire della visita a parecchie cose che anche non hanno nulla a che fare con lo shopping. Questo centro commerciale ha una sala da concerto e una sala esposizioni, poi andate al centro informazioni per ulteriori informazioni su cosa sta accadendo al momento della vostra visita, soprattutto se vi piace il tango, perché gli spettacoli di tango sono molto richiesti dai turisti.
Troverete bancomat anche se dovete prelevare denaro dal vostro conto bancario anche come luoghi per fare chiamate internazionali o connessione Internet.
Se ancora non conoscete gli “alfajores” (pasticceria tipica argentina), prendetevi del tempo e godetevene uno con un buon caffè, al caffè chiamato “Havanna” (uno dei marchi degli alfajores anche) che, secondo la maggioranza, sono i migliori.