Museo Frida Kahlo, Coyoacan, Città del Messico, Messico

Il Museo Frida Kahlo o la Casa Blu, si trova a 247 strada di Londra nel centro di Coyoacan; uno dei più antichi quartieri di Città del Messico. La casa apparteneva alla famiglia Kahlo dal 1904 e quattro anni dopo la morte dell’artista, nel 1958, è stata trasformata in un museo. Le camere presentano l’opera di Frida Kahlo e Diego Rivera, così come l’ambiente in cui vivevano. A causa di un grave incidente Frida è stato immobilizzata nella colonna, ma questo non le impedisce di continuare a dipingere, a casa, si vede il letto di giorno e il letto di notte che Frida ha usato. È anche possibile vedere il suo studio, la biblioteca, la cucina a base di legno, le loro cose e, naturalmente, le sue opere. Frida ha sofferto fin dall’infanzia (polio), il grave incidente che la lasciò prostrata, non essere in grado di avere figli e l’infedeltà del marito, i momenti che hanno segnato il dolore che si riflette nelle sue opere. Diego Rivera ha chiesto a Dolores Olmedo che alla sua morte e alla morte di Frida, la casa doveva essere aperta come museo al pubblico, ad eccezione di un bagno, che poteva essere aperto solo cinque anni più tardi. È stato aperto 50 anni più tardi, e hanno trovato un sacco di immagini, vestiti, libri, giocattoli e documenti così hanno dovuto prendere la proprietà confinante per introdurre questi nuovi elementi.

Consigli

Il museo è chiuso il lunedì. I biglietti possono essere acquistati on-line.
Se si desidera una visita guidata è necessario prenotare in anticipo. Si è in spagnolo, ma è possibile richiedere in inglese se il gruppo è di 20 persone o più.
C’è un’altra visita drammatizzata, fatta da un attrice che interpreta il ruolo di Frida, avviene generalmente due volte al mese.

Mausoleo di Elena, Roma, Italia

Il mausoleo di Elena è un monumento funerario di età romana che si trova lungo la Via Casilina a Roma e corresponde al III miglio dell’antica Via Labicana; facendo parte di un complesso di edifici storici di età tardo imperiale. Costruito tra il 326 e il 330 a l’epoca dell’imperatore Costantino I, era destinato ad essere sua propria sepoltura ma finalmente è stato utilizato per la sua madre Elena che è morta nel 328. Questa era un’area utilizzata come cimitero dagli Equites singulares. Il monumento ha conservato la tomba di Elena fino al XI secolo quando il sarcofago fu trasportato nella chiesa del Laterano (oggi è conservato nei Musei Vaticani). All’origine l’altezza del monumento era di 25 metri ma oggi è solo di 18 metri; è un edifico a pianta circolare. C’è un cilindro inferiore ottagonale con delle nicchie; una delle quale era l’ingresso, ed un cilindro superiore, più piccolo, con otto finestre ad arco ed una cupola che per alleggerire il suo peso, sono state inserite nella costruzione delle anfore (dette pignatte) vuote, oggi ben visibili a causa del crollo della volta ed è per quello che se la chiama Tor Pignattara (cioè Torre delle pignatte) ed anche la zona circondante è conosciuta con questo nome.

Consigli

Potete arrivare al mausoleo tramite via di San Marcellino (adiacente alla chiesa Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros).

Castello di Staggia, Siena, Italia

Il castello di Staggia Senese o dei Franzesi si trova nell’omonima frazione di Poggibonsi in provincia di Siena. Le prime notizie sul borgo fortificato risalgono al 994. I signori di Staggia (i Soarzi) divennero in seguito una delle più potenti consorterie feudali della Valdelsa, entrando a più riprese nelle lotte tra Firenze e Siena, poiché il loro territorio si trovava sul confine tra le due rivali. Il periodo di maggior splendore del casato fu il XII secolo, mentre nel secolo successivo, quando iniziava a svilupparsi il borgo ai piedi del castello grazie al passaggio di varianti della Francigena (vie che conducevano dall’Europa centrale, in particolare dalla Francia, a Roma) decaddero gradualmente. Alla fine del secolo i Franzesi, famiglia che si era arricchita con il commercio soprattutto con la Francia (da cui il nome), acquistò il castello, ingrandendolo e ristrutturandolo. Qualche seculo più tardi, con l’introduzione delle armi di fuoco e con la conquista di Siena (1555) le fortificazioni divennero sostanzialmente inutilizzate. Le mura sono oggi ben conservate e sono intervallate da torri di varia forma (quadrangolari, poligonali). Risultano ancora ben visibili le mensole in pietra spesso rinforzate da archi, che sostenevano il cammino di ronda. Delle tre porte esistenti in origine restano soltanto due. Il castello è di proprietà privata ed è gestito dalla “Fondazione la Rocca di Staggia”. La Rocca di Staggia è aperta al pubblico per 365 giorni all’anno.

Consigli

La visita del castello non si può effettuare singolarmente, c’é un guida e la visita dura un’ora circa. Il costo é di 5,00 euro. Non c’é bisogno di prenotare e non é necessario essere un gruppo. La visita puoi essere effettuata anche individualmente.
Il castello si usa per fare diversi eventi. É possibile affittarlo per eventi personali (matrimonio, compleanno, ecc) o con fine commerciale.
Se volete fare altre escursione nella regione della Toscana, é possibile farlo per mezzo della fondazione la Rocca di Staggia. L’ufficio se trova all’entrata del castello.